La salute obbligatoria

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In Polonia il Ministero della Salute ha preparato un progetto di legge secondo la quale ogni donna che ha un contratto di lavoro sara' obbligata di fare la mammografia e citologia. Si chiede adirittura che la regola fosse messa in codice di lavoro!

E cosi care signore lo stato ha creato il terzo gruppo delle creature che non sono in grado di decidere di se stessi.

Si, il terzo...dopo bambini e animali.
Io non ci vedo niente di male. Si sa che in Polonia il tumore del collo dell'utero e del seno vengono generalmente diagnosticati troppo tardi proprio perché le donne non fanno esami preventivi. La prevenzione è fondamentale e se le donne non vogliono capirlo ben venga che ci pensi lo Stato. Voglio vedere però chi dovrà sostenere le spese degli esami: se dovranno essere i datori di lavoro, allora non è giusto e poi può essere un altro motivo per evitare di assumere donne.
Corrono le voci che le spese degli esami verranno spese dal NFZ.

Il problema non e' questo. E' la liberta' personale. Lo so che vivendo nelle societa' da Orwell, dopo certo tempo questi valori vengono dimenticati, ma vorrei ricordare che soltanto i regimi totalitari hanno inclinazioni di decidere della salute della gente, della loro vita e morte.

Si puo morire non facendo la cura dei denti? Certo che e' possibile, allora....
Non sono d'accordo. Non è che quelle donne vogliono morire: è che sono incoscienti. Conosco personalmente una signora che per anni sapeva di avere "qualcosa" in un seno ma non è mai andata a controllarlo, per paura che potesse essere qualcosa di grave. L'anno scorso alla fine ci è andata, ma era troppo tardi: le hanno asportato un seno e tutti i linfonodi vicini.

Non è l'unica. Anche delle donne a me molto vicine hanno lo stesso atteggiamento: non vado dal medico perché posso avere qualcosa di serio. Quindi non è che vogliono morire, anzi ne hanno paura, ma la loro incoscienza gli impedisce di ragionare. Non si rendono conto che con questo atteggiamento rischiano tantissimo, perché un tumore diagnosticato in fase precoce è quasi sempre curabile.
Dee, sai quanda gente muore delle malatie cardiache? Tutto o almento tanto e' causato dalla dieta sbagliata e poca attivita fisica.
Allora magari forziamo una legge che obbliga citadini di mangiare soltanto il cibo sano e fare mezzora di esercizzi sulla piazza?;)

Ordnung ist ordnung managgia!! ;)
E' necessaria una educazione in merito ma non il obbligo.
PS. Poi vedo una contraddizione nel tuo ragionamento: dici che lo Stato non può decidere sulla vita e sulla morte dei cittadini, ma sei contrario per esempio all'eutanasia (esempio estremo, lo so). Scusa, ma se proibirla non è "decidere sulla vita e sulla morte"... Dici che se uno vuole morire lo Stato non dovrebbe mettere bocca? Ma allora anche l'eutanasia dovrebbe essere lecita.
Il problema è che le malattie cardiache (non sto parlando di malattie congenite) le puoi prevenire con uno stile di vita adeguato, ma il tumore no. Il cancro viene senza motivo e l'unico modo per combatterlo è diagnosticarlo nella prima fase. Un'altra differenza è che non ogni malattia cardiaca porta alla morte, mentre una grandissima parte dei tumori sì.
Ma per carita', sai benissimo che sono delle cose completamente diverse.
Si, ma anche i varii tipi di tumori vengono causati dalla dieta.
Poi non solo le donne sono il gruppo di rischio.
I tumori sono tantissimi.
Sono tante malatie che si puo curare solo nelle prima fase.
Infatti io estenderei questo obbligo anche agli uomini, facendogli fare gli esami che aiutano la diagnosi precoce del tumore della prostata. I tumori più frequenti sono proprio questi: del seno, del collo dell'utero, della prostata, dei polmoni e del colon retto. Bisognerebbe vedere le statistiche sulla mortalità per queste cause in Polonia e comportarsi di conseguenza: se la mortalità è alta per mancata prevenzione, allora si potrebbe pensare a estendere gli esami.
Vedi adesso che cosi possiamo arrivare a un assurdo?
Pian pianino si potrebbe allargare la lista degli esami obbligatorii per arrivare alla fine al pieno controllo dello stato su un essere umano.
Questa volta (devo ammettere che mi sorprendo da sola!) ;-) sono d'accordo con Genio. Le questioni di salute d'un individuo sono le questioni personali - anche se poi ovviamente influenzano il budget di uno stato nel ambito di cure. Allora una legge che impone di fare certi esami, ad un certo gruppo di persone, non mi va giù. Tra l'altro, non si parla di imporre questi esami a tutte le donne, ma a tutte le donne con il contratto di lavoro.(sic!)Mentre le altre?
Posso accettare la normativa che aiuti promuovere l'educazione nel merito, ma non che lo stato mi obblighi di fare degli esami.
Grazie, mi fa piacere.;)
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