LAVORO: le ferie in Polonia

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Ho scoperto una cosa per caso:
per avere 26 giorni di ferie annuali o hai 10 anni di esperienza lavorativa (minchia!) o sei laureato (master degree) con due anni di esperienza.
Di base se no le ferie annuali sono 20 giorni.
Mi hanno fregato le referenze troppo generiche: non ci sono le date precise su tutte le comunicazioni dei miei ex datori di lavoro.
Conclusione: devo rintracciare tutti questi ex datori di lavoro per farmi scrivere i dati completi e precisi. All'estero infatti le referenze servono solo a mettere una buona parola... OCCHI APERTI!
Ma al mio posto di lavoro mica mi avevano avvertito: "prepara i documenti".
Tacevano. L'ho scoperto confrontando le ferie miei colleghi, in una RARA comunicazione confidenziale che è girata a molti. Ho visto che i laureati "senior" ne avevano 26, tranne me.
Ho fatto valere i miei diritti, almeno per quest'anno. Per l'anno scorso sto combattendo: entro il 31 marzo potrei riscattare le ultime ore mancanti del 2008! Incrociamo le dita!
Interessante e utile.
In bocca al lupo, Ste.
Secondo il diritto di lavoro, in Polonia le ferie vengono calcolate in base agli anni lavorati, ma va considerato che contano anche gli anni di studio (dalle superiori in poi). Per questo motivo i laureati arrivano prima a raggiungere i 10 anni di esperienza e, di conseguenza, i 26 giorni di ferie annuali. In breve, ai fini di calcolo delle ferie spettanti, gli anni di studio valgono:

- istituto professionale (zasadnicza szkoła zawodowa) oppure istituto professionale superiore (średnia szkoła zawodowa di 3 o 4 anni): 3 anni
- istituto professionale superiore di almeno 5 anni oppure se lo fai dopo aver frequentato l'istituto professionale "normale": 5 anni
- scuola media superiore (liceo, istituto tecnico ecc. ecc): 4 anni
- scuola post-liceo: 6 anni
- università e assimilati: 8 anni

Questi periodi non vengono sommati, quindi in pratica conta il livello di istruzione più alto che hai raggiunto. Non importa se hai fatto liceo+università oppure liceo+scuola post-liceo+università: sempre 8 anni sono, per il calcolo delle ferie.

Riassumendo, a un laureato bastano solo 2 anni di esperienza lavorativa per avere diritto a 26 gg di ferie, mentre una persona che ha fatto l'istituto professionale deve lavorare 7 anni.
si ma c'è un piccolo problema ... laurea italiana non vale in polonia e vice versa.
Scusa, Kasia, ma hai mai sentito parlare dell'equipollenza del titolo di studio estero? :)
a parte che ottenere una equipollenza dai nostri ministeri è una caccia al tesoro... come si fa in polonia
qlc ha esperienza in merito?
Io conosco il mio caso per ottenere l'equipollenza di ingegnere in Polonia e poter esercitare la professione quassù: si va all'Ordine Generale degli ingegneri di Varsavia (Izba inz. i t.d.), si inoltra domanda di riconoscimento con una serie di certificati: certificato esami sostenuti al corso di laurea al Politecnico, certificato di laurea, certificato di sostegno dell'Esame di Stato, certificato di Iscrizione all'Ordine Ingegneri in Italia, curriculum dei progetti svolti, qualche altro certificato. Ovviamente il tutto tradotto in polacco da traduttore giurato. Dopo qualche mese, data l'equipollenza del titolo, l'Izba dovrebbe approvare e accettare l'iscrizione all'Albo polacco. Si ritira il timbro professionale e si possono timbrare e firmare progetti, perizie ecc in Polonia...
Grazie Dee, molto chiaro,
Ma ormai per il 2008 e' andata... Sto rosicando da morire, perche' io ce l'avevo gia' 2 anni di esperienza (pure di piu'), ma mi hanno fregato le imprecisioni nelle lettere. Tipo "ha lavorato da settembre 2005 fino a novembre": si, ma di quale anno? Oppure "periodo di 16 settimane" si ma da quando a quando?
Devo prendermi piu' cura delle mie scartoffie!
Per esempio, nei Paesi Bassi le ferie sono stabilite nel contratto individuale di lavoro, in base a criteri oggettivi [minimo di ferie per legge] + criteri soggettivi [a discrezione dell' azienda che ti offre giorni di vacanza in piu'].
A marzo 2009 in Polonia me ne accorgo cosi', per caso: forse non l'avrei saputo nemmeno quest'anno! Al mio lavoro NESSUNO mi aveva informato.
La ex laurea quadriennale (vecchio ordinamente) e' equiparata a un "master degree" 5 anni [convenzione di Bologna]; il master che e' in Polonia? Comunque un titolo post laurea, 1 anno. In Italia vale a fini contributivi e pensionistici. Quindi in Polonia sarebbe come un altro anno... Boh?
Il 2008 e' passato, pensiamo al futuro! Mi inculeranno pure con la pensione, ovunque andro'.
tanto anche 26 giorni passano in fretta
STEFI POSSO AVERE LKA TUA MAIL OER FAVORE?
FABRY [email]
grazie
salve-visto che ne sapete tante-forse qualcuno di forumisti mi saprebbe dire dove potrei avere dei informazioni per la documentazione neccessaria di "sistemare" mio mariti italiano qua in polonia?? gli serve qualcosa di particolare per prendere residenza i di poter lavorare???grazie mille x le risposte
Per lavorare, essendo cittadino europeo, non gli servono molti documenti.
Per iniziare a lavorare, l'UNICA cosa richiesta è il NIP, perchè l'azienda deve regolare le tasse nella busta paga. Gli altri documenti li può fare con calma.
Importantissimo il NIP : si va all'Urzad Skarbowy con passaporto per scrivere un formulario. L'U.S. spedisce il codice NIP a casa, all'indirizzo segnalato.
La residenza: ci sono 2 cose in Polonia, zameldowanie e zamieszkanie.
Se hai zameldowanie in Polonia, non puoi averla in Italia. Questo documento si fa all'Urzad Miasta; si deve andare col contratto di proprietà della casa.
Dopo aver avuto queste carte, si richiede la carta di soggorno per cittadini europei.
Grazie. Ma per fare la domanda x NIP non serve la residenza?Cosa succede nel caso che mio marito avra "meldunek tymczasowy"-residenza teporanea? Anche in questo caso non potra piu avere la residenza in italia?
Stefantasctica-scusami tante domande,ma vedo che sei informata-da poco che ho cominciato lavorare qua in polonia-adesso il mio datore di lavoro mi ha chiesto"swiadectwo pracy"-ultimi 10anni ho lavorato in Italia-sai forse come e dove richiedere questi documenti?Hanno un nome specifico in Italia?
Per tuo marito, residenza e NIP non c'entrano niente tra di loro.
All'Urzad Skarbowy bisogna mettere come zameldowanie l'indirizzo polacco e basta, anche se è residenza temporanea.
Per te, le il fatto che hai lavorato 10 anni, puoi avere 26 giorni di ferie. In Italia non abbiamo un certificato di lavoro specifico, come "swiadectwo pracy".
Io ho fatto così: bisogna scrivere il giorno che hai iniziato, il giorno che hai finito, se si tratta di full time o part time, ho fatto un documento Word che l'azienda deve stampare, firmare e timbrare.
Tipo: "Si certifica che X.Y, nata a Milano il 20 giugno 1980 ha lavorato presso la nostra azienda T.P.R. srl , via Mazzini 14, Milano, in qualità di "redattore di servizi giornalistici"dal 18 agosto 1998 al 5 maggio 2008, come impiegato full time. In fede, l'Ufficio Personale".
Io l'ho già impaginato per bene, loro l'hanno stampato sulla carta intestata e me l'hanno spedito firmato a mezzo posta.
Puoi scrivermi all'email [email]
grazie mille:)
Ciao Justin Justin.
Spero che verrete (tu e tuo marito) all'incontro del 18.04. Potrò anche io fornire mia esperienza per lavoro in Polonia. Confermo quanto riferito da Ste.
... Ste e Ste....solamente ? E luccioletta ? Soffro...
Ciao Eug-come ho gia scritto in"solo italiano" per me la data per il primo incontro(organizzativo??;-)) del "Club Amanti dell'Italia" sarebbe perfetto 18.Salutoni:)
Salutoni anche a te e marito: sì, pare che il 18.04 sarà la volta buona per questo incontro! A presto. :-)
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