L'Italia affonda e i polacchi abbandonano la nave

Temat przeniesiony do archwium.
31-53 z 53
| następna
Cytat: alex91ao
Nazionalisti su cosa? Si sa che il sentirsi italiano viene fuori solo dopo aver vinto i mondiali purtroppo. Perchè? Perchè il nostro magnifico paese è un insieme di sfumature provenienti da 20 regioni COMPLETAMENTE diverse le une dalle altre, partendo dalla lingua, passando per la mentalità ed arrivando fino al cibo. L'identità nazionale da noi non esiste come negli altri paesi.

Quelli che ragionano in questo modo sono da prendere a calci in culo...sentirsi italiani solo nel momento in cui si vince il mondiale è un offesa ai padri fondatori che come accennato in un precedente post hanno sbagliato nel non voler costruire uno Stato federale come la vicina Svizzera o gli States al momento dell'unità nel 1861, ma ci sono in ogni caso molte cose che ci accomunano e il calcio è certamente quello che a me interessa meno ;)
Cytat: diabolik69
Poi molto sommessamente voglio far notare come nei Paesi tanto decantati come quelli scandinavi c'è il più tasso di suicidi nonostante questo alto tenore di vita...come mai? Forse allora il clima e l'ambiente hanno una certa influenza sulla qualità della vita che il denaro non riesce a darti..meditate gente, meditate ;)

Da dove spunta fuori sta cosa ? a me risulta che il Giappone ha il primato mondiale, seguita a ruota da Cina e Russia... ma la scandinavia ?
In Europa il Paese dove c'è il più alto tasso di suicidi è la Finlandia che non mi pare essere un Paese mediterraneo ;) Discorso a parte merita la Russia che non saprei se inserire in Europa o Asia da un punto di vista puramente geografico...io punterei all'Asia ;)
edytowany przez diabolik69: 18 sty 2013
Cytat: diabolik69
In Europa il Paese dove c'è il più alto tasso di suicidi è la Finlandia che non mi pare essere un Paese mediterraneo ;)

Veramente, secondo i più recenti dati della OMS, i Paesi europei con il tasso più alto di suicidi è la Lituania (per quanto riguarda le donne) e la Svizzera (per gli uomini).
concordo con la Svizzera. Ogni settimana qualcuno,come minimo,si getta sotto un treno.
Cytat: deelaylah
Veramente, secondo i più recenti dati della OMS, i Paesi europei con il tasso più alto di suicidi è la Lituania (per quanto riguarda le donne) e la Svizzera (per gli uomini).

Brava Dee vedo che hai fatto un'ottima ricerca ed è vero come la Lituania in questo momento sia in testa seguita da Bielorussia, Ungheria, Belgio e Finlandia...la Svezia è un altro Paese dove il suicidio è frequente...stranamente in questa classifica i Paesi mediterranei come l'Italia e la Spagna non sono contemplati..ma come mai vista la grave crisi economica? Forse perchè nonostante tutto e grazie al clima, al cibo etc si vive meglio ;)
Se proprio dovessi scegliere un posto vicino al mio Paese dove trascorrere la mia vecchiaia sceglierei le Canarie...clima eccellente tutto l'anno e gente più che cordiale....per gli uomini per i quali la gnocca è fondamento di vita consiglio vivamente Novosibirsk in Russia, bellissime donne ma temperatura invernale media intorno ai meno 30 :))
Cytat: diabolik69
Se proprio dovessi scegliere un posto vicino al mio Paese dove trascorrere la mia vecchiaia sceglierei le Canarie...clima eccellente tutto l'anno e gente più che cordiale....per gli uomini per i quali la gnocca è fondamento di vita consiglio vivamente Novosibirsk in Russia, bellissime donne ma temperatura invernale media intorno ai meno 30 :))

Russia un corno a morirmi di freddo, il paradiso esiste e sta a Phuket, se avessi la pensione italiana sarei gia li. Piu di 30 gradi tutto l'anno, spiagge meravigliose e donne a volonta' a 1.000 bath ( e non che ci vai solo a letto, ci passi proprio la giornata ). Ci sono molti pensionati italiani li, alcuni si sono portati anche la moglie ( italiana ). Non lo dico per sentito dire, sono stato a Patong.
Ma anche le Canarie non sono male presumo, solo che non le conosco di prima persona ma mi hanno raccontato quindi non posso dire.
E' ovvio che per vivere bene e per essere felici non basta il benessere economico, ma non si può negare il fatto che la mancanza di lavoro e le difficoltà oggettive legate a questa situazione possono toglierti la voglia di goderti il sole, i paesaggi e il cibo. Purtroppo intorno a me vedo sempre più persone che non sanno come pagare il mutuo, l'affitto o le tasse, visto che hanno perso il lavoro oppure sono state messe a part-time o in cassa integrazione. Non è una situazione facile, soprattutto perchè, secondo me, la generazione dei trentenni/quarantenni di oggi non è preparata a questa crisi, abituata ad avere tutto o quasi tutto. Molti di loro non sanno cosa vuol dire fare sacrifici e ogni taglio alle proprie spese che sono costretti a fare lo vedono come una tragedia, anche se spesso sono spese superficiali (cellulare nuovo, cene fuori, vestiti di marca ecc.).

edytowany przez deelaylah: 18 sty 2013
Cytat: dianabluda10
Russia un corno a morirmi di freddo, il paradiso esiste e sta a Phuket, se avessi la pensione italiana sarei gia li. Piu di 30 gradi tutto l'anno, spiagge meravigliose e donne a volonta' a 1.000 bath ( e non che ci vai solo a letto, ci passi proprio la giornata ). Ci sono molti pensionati italiani li, alcuni si sono portati anche la moglie ( italiana ). Non lo dico per sentito dire, sono stato a Patong.
Ma anche le Canarie non sono male presumo, solo che non le conosco di prima persona ma mi hanno raccontato quindi non posso dire.

Ovvio che il clima per me è fondamentale per cui mai e poi mi trasferirei in Paesi quali la Russia dove la temperatura ti congela il "pipino" (indipendentemente dal fatto che le russe siano le donne più belle sulla Terra IMHO anche se poi caratterialmente non sono a me troppo affini);) Voleva essere una boutade...la Thailandia è troppo lontana e per quanto le spiagge siano belle e il costo della vita basso io preferisco rimanere in Europa e le Canarie a 4 ore di volo dall'Italia è posto ideale (d'inverno non si scende sotto i 14/15 gradi e d'estate non c'è l'afa presente in Italia ma un clima caldo secco perfetto). Poi essendo un purista del free non contemplo il pagamento di prestazioni sessuali...consideratemi pure antipay per natura e vocazione ;)
Cytat: deelaylah
E' ovvio che per vivere bene e per essere felici non basta il benessere economico, ma non si può negare il fatto che la mancanza di lavoro e le difficoltà oggettive legate a questa situazione possono toglierti la voglia di goderti il sole, i paesaggi e il cibo. Purtroppo intorno a me vedo sempre più persone che non sanno come pagare il mutuo, l'affitto o le tasse, visto che hanno perso il lavoro oppure sono state messe a part-time o in cassa integrazione. Non è una situazione facile, soprattutto perchè, secondo me, la generazione dei trentenni/quarantenni di oggi non è preparata a questa crisi, abituata ad avere tutto o quasi tutto. Molti di loro non sanno cosa vuol dire fare sacrifici e ogni taglio alle proprie spese che sono costretti a fare lo vedono come una tragedia, anche se spesso sono spese superficiali (cellulare nuovo, cene fuori, vestiti di marca ecc.).

Concordo pienamente, soprattutto la seconda parte del tuo post è totalmente veritiera....persone che guadagnano 1400 euro al mese ma che poi sentono la necessità di avere qualsiasi cosa e spendono cifre folli per una borsa di Gucci, pagano a rate l'auto sportiva, si vestono solo Armani e vanno a mangiare in ristoranti stellati...poi guarda caso vivono ancora in famiglia con la scusa che non riescono ad arrivare alla fine del mese e gli affitti sono troppo alti...PALLE! Sono solo persone viziate che non conoscono il sacrificio ma pretendono di vivere al di sopra delle loro possibilità economiche. Si può fare a meno delle cose superficiali e non è necessario cambiare auto ogni 2 anni, avere iphone e ipad, televisore 60 pollici led full HD e 3D, vestirsi Cucinelli etc a meno che tu non abbia introiti mensili alti :)
edytowany przez diabolik69: 18 sty 2013
comunque ritornando in tema, vi segnalo questo articolo che rivela un dato sorprendente ma non troppo. Nel 2011 in Italia sono stati più gli emigrati che gli immigrati..

http://www.huffingtonpost.it/2012/12/11/dati-ismu-sullimmigrazione_n_2274780.html

secondo me fino a fine 2009 la crisi non si è sentita più di tanto in Italia, ma era già in atto un vortice, ora in fase molto più acuta, di fallimenti o chiusure delle piccole medie imprese che, fra l'altro, ha reso il Belpaese meno appetibile per la manodopera proveniente da paesi come la Polonia..

Quindi le sensazioni dell'autore del thread sono fondate, eccome!
edytowany przez marcoc10: 18 sty 2013
Cytat: marcoc10
http://www.huffingtonpost.it/2012/12/11/dati-ismu-sullimmigrazione_n_2274780.html
Quindi le sensazioni dell'autore del thread sono fondate, eccome!

Grazie per il link, quindi quello che ho notato e' realta' dei fatti e non solo nella mia provincia.
Per fortuna che la statistica non si basa su sensazioni ma su dati certi non confutabili, ergo quello che sappiamo è che nonostante il nuovo millennio sia stato caratterizzato da una serie di crisi, prima la new economy poi immobiliare ed infine finanziaria. in Italia gli immigrati sono quasi quadruplicati e i polacchi sono più che raddoppiati....poi possiamo raccontarci tutte le favole di questo mondo ma la verità è che gli immigrati sono arrivati in massa proprio quando l'Italia viveva periodi recessivi e non negli anni 80. I meno giovani ricorderanno certamente gli sbarchi degli albanesi negli anni 90, prima di allora di stranieri residenti ce ne erano ben pochi...questa è storia ;)


http://www.istat.it/it/archivio/39726
Andatevi a leggere le tabelle di riferimento, troverete spunti interessanti e di riflessione....questo link è dedicato a Paola81 che necessita sempre di approfondire il tema ;)
A proposito delle sensazioni che piacciono così tanto sul forum posso darvi la mia personale....quando ero bambino e adolescente nella mia città in Romagna di stranieri non ve ne era ombra, ora invece mi pare di vivere in una colonia africana e asiatica...ovviamente sono sensazioni di chi si guarda in giro e vede il cambiamento ;)
Poi se c'è qualcuno che ha dati freschi al dicembre 2012 in cui si sia evidente un calo netto dell'immigrazione sono ben lieto di fare ammenda, ma credo che sarà difficile trovarli ;)
Vero, però a Torino per esempio questi vivono in verie propri ghetti, con condizioni di vita discutibili. Questo deve far pensare sul perchè queste persone spendano fino a 3000 euro a testa (in nero) per venire in Italia, più le spese annuali dei permessi di soggiorno. Probabilmente meglio vivere così in Italia che nei loro paesi. Anche per posizione geografica noi siamo i più vicini.
Cytat: diabolik69
http://www.istat.it/it/archivio/39726
Andatevi a leggere le tabelle di riferimento, troverete spunti interessanti e di riflessione...

Aspetta pero', li parla di rumeni e questo te lo confermo anch'io nel piccolo dei miei uffici, ma non parla di polacchi ( a meno che non siano menzionati in quei file pdf che il mio PC non riesce ad aprire ).

Comunque ho smesso di credere all'ISTAT dal momento che ha dichiarato che uno dei tre paesi con il carovita piu basso d'Europa e' la Polonia, una assurdita' basata su non so cosa. Mi fido piu di Eurostat.
edytowany przez [konto usunięte]: 18 sty 2013
@ Dinabluda

guarda anche questo articolo con fonte OCSE

http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2012/09/19/Immigrazione-Ocse-calano-flussi-permanenti-verso-Italia_7498573.html

anche qui si parla di un calo del flusso migratorio permanente verso l'Italia negli ultimi anni..
Cytat: diabolik69
....poi possiamo raccontarci tutte le favole di questo mondo ma la verità è che gli immigrati sono arrivati in massa proprio quando l'Italia viveva periodi recessivi e non negli anni 80.

Da questo link risulta che hanno iniziato proprio negli anni '80
CITO: All‟inizio degli anni ‟80, in un periodo di grave crisi economica e politica per la Polonia, l‟emigrazione dal Paese era altamente qualificata e comportò la perdita di circa il 15% di docenti universitari, medici e ingegneri.
http://www.west-info.eu/files/Scheda1.pdf
Dire che i dati Istat non sono attendibili mi sembra proprio una bestemmia ;) A questo punto meglio ma molto meglio la sensazione che si ha nel non vedere più i polacchi tornati in massa a casa loro causa ovviamente crisi economica :))
Dianabluda10 tu stai parlando di numero irrisori di stranieri arrivati a partire dagli anni 70, io invece parlo di flussi migratori di centinaia di migliaia di individui nell'ultimo decennio che hanno fatto lo ripeto quadruplicare la popolazione straniera residente....poi potete credere anche che Babbo natale esiste e gli extraterrestri sono i nostri vicini di casa ;)
edytowany przez diabolik69: 18 sty 2013
Cytat: diabolik69
Dire che i dati Istat non sono attendibili mi sembra proprio una bestemmia

Lo scorso inverno, al telegiornale, davano questa notizia dicendo che la fonte era ISTAT;
" Polonia, Romania e Ungheria sono i tre paesi che hanno il piu basso carovita d'Europa "
Non posso portarti il link perche' appunto l'ho sentito al telegiornale, ma non l'ho sognato. L'ho detto a mia moglie e ovviamente lei si e' fatta una grossa risata e ora che vivo qui me ne rendo conto.
Posso accettare il fatto che il telegiornale abbia equivocato citando i paesi con i costi piu bassi e NON il carovita piu basso, ma la notizia, cosi' per come l'ho sentita, parlava proprio di carovita.

trascurando l'antipatia del signore, meditate. Io l'ho visto visto coi miei occhi due settimane fa a Berlino: una cena di carne con mezzo litro di birra, contorno di patatine e insalate, nel quartiere attorno a Kurfürstendamm, mi è costata 11 euro.
Cytat: alex91ao

trascurando l'antipatia del signore, meditate. Io l'ho visto visto coi miei occhi due settimane fa a Berlino: una cena di carne con mezzo litro di birra, contorno di patatine e insalate, nel quartiere attorno a Kurfürstendamm, mi è costata 11 euro.

Bel video,
Tornando alla Polonia che viene citata come la meno cara d'Europa ci si sofferma mai che lo stipendio medio ( mettiamo di un metalmeccanico o operaio di fabbrica ) e' di 1.400 zloty ?

Piccolo confronto:
Io italiano prendo 1.400 euro al mese
costo sigarette 5 euro
Polacco che prende 1.400 zloty
costo sigarette 10 zloty

Questo vale per tutti gli altri prodotti compresa la benzina.
Ergo, il carovita in Polonia e' il doppio
Dal nick si evince come tu sia un fumatore incallito, ecco spiegato allora il raffronto tra costo delle sigarette in Italia e in Polonia...a questo punto per non dilapidare il tuo patrimonio ti consiglio di smettere di fumare, vedrai che ne beneficerai sia in salute che da un punto di vista finanziario ;)
Relativamente al carovita in Polonia ti posso dare ragione ma non puoi affermare che l'Istat non è affidabile basandoti esclusivamente su quanto detto in un telegiornale nostrano senza invece controllare di persona i dati sul sito dell'ente...mi pare un pelo superficiale ;)
Per quanto riguarda i flussi migratori speriamo proprio che vista la crisi nei prossimi anni ci possa essere un'inversione di tendenza, perchè a questo ritmo rischiamo di diventare tutti mussulmani o con gli occhi a mandorla ;)...eccezion fatta per la Spagna nessun Paese negli ultimi 15 anni ha visto un incremento così vertiginoso del numero di stranieri residenti, e visto che ti piace così tanto l'Eurostat vai a leggere alcune tabelle presenti sul loro sito, noterai che tra l'ente italiano e quello europeo non ci sono differenze sostanziali in fatto di numeri ;)
edytowany przez diabolik69: 22 sty 2013
Temat przeniesiony do archwium.
31-53 z 53
| następna

« 

Sono polacca

 »

CafeItalia