Polonia sconsigliata per i ragazzi italiani!

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Il problema è che un polacco è troppo orgoglioso e l'italiano è troppo succube. Diciamo che di nazionalisti in Italia ne son rimasti pochi mentre in Polonia aumentano sempre più. È bastato un po' di benessere in più per fargli perdere l'autocritica :) la favola della discoteca per la parte italiana e quella del supermercato per la parte polacca son fantastiche :) ... Io credo a quel che vedo, perciò prendo atto che "l'Italiano" che si sente parte di un popolo di merda, si sente un po' un fallito (quando basterebbe un po' più di cultura e orgoglio per star meglio; la polacca, come da copione, si sente imprigionata in un Paese pieno di delinquenti e che per sentirsi bene con se stessa e accettare di essere in Italia e non a far la bella vita a Miami , come si dice, sputa nel piatto dove mangia . Invito vossignorie a trovare nei vostri pensieri degli equilibri tra le vostre domande e le offerte che vi si propongono. Ps: consiglio anche un po' di studio storico sociali per capire chi siete e cosa eravate:)
Le polacche sono donne sensuali, aperte al nuovo e allo straniero, anche italiano, ma intelligenti e ambiziose, non oche giulive a gambe aperte. Apprezzano la classe, il gentleman brillante disinvolto, educato ma intraprendente. Il motivo del 2 di picche con la tipa in discoteca non é stato la diffida generale delle polacche verso gli italiani, ma verso uno che non la ispirava. Se ha visto che eravate un gruppo di amici, lì hai già perso 50 punti: a caccia l'uomo va da solo, da sempre, se no fa parte di un branco di sfigati. Se poi gli hai detto 'halo I'm singol. Love yu. Tea for ciù', lì hai perso altri 40 punti. Con i restanti 10 punti hai ottenuto un gentile commiato, con giustificazione che la tipa non apprezza italiani: diplomatica, poteva dire che non eri il suo tipo.
edytowany przez Eug: 05 paź 2013
...Piu' che fallito...scoraggiato. Sicuramente non sono fiero di fronte al Mondo di appartenere ad un Popolo che passa il tempo a darsi del terrore o del polentone...eppure in tricea il palermitano parava il popo' al bresciano e viceversa,il nostro orgoglio nazionale,per la stragrande maggioranza dei giovani,è andato a farsi fottere decine di anni fa,o magari viene inevilmente associato al ''solito gruppetto di nostalgici''. Forse ha ragione ML ad essere cosi' duro,anche io sento spesso sputare nel piatto nel quale si è mangiato e si continua a mangiare,e con questo non metto sulla bilancia chi è meglio e chi è peggio. In Italia ho diviso il pane con i Polacchi,parlavano male la mia Lingua ma pazientemente stavo li' ad ascoltarli,ad aiutarli a parlare,mentre scolavo la pasta. A lungo andare eccomi qua,a casa Loro. Siamo Italiani,siamo cosi',magari ci restiamo male se le persone che abbiamo aiutato non ci sono riconoscenti,ma alla fine se ci fanno un sorriso ce ne dimentichiamo...siamo ancora brava Gente,e malgrado certi comportamenti sicuramente sbagliati di certi nostri connazionali,soprattutto all'estero,restiamo sempre Italiani...brava gente...e il''gemellaggio'' con i Polacchi resta in piedi da tanto,tanto tempo,due Popoli diversi,due Lingue assolutamente diverse,''stranamente'' legate al Nominativo,Genitivo,Dativo,etc...(perdonate,ho la grammatica in mano e vado avanti con le ridotte...). Ma siamo tutti qui,e qualche motivo ci deve essere. Io mi chiedo se a volte vengo usato,e se il mio buonismo del .....sia veramente fuori luogo,ma davanti a contadini che si sono fatti il vero mazzo nella vita,come la famiglia dalla quale provengo,parte in automatico il dargli una mano...poi sicuramente il furbetto c'è,ma se calcolo quanti ne avevo nel condominio mi metto a ridere...lo so benissimo,in citta' non funziona cosi',in 43 anni di vita da metropoli lo so bene...devo starci lontano e devo vivermi questo che sicuramente non è il Paradiso ma neanche l'Inferno,come mi è stato consigliato...la Gente qua intorno sa che sono Italiano,mi salutano con la mano e il sorriso anche ultraottantenni,parlo veramente poco il Polacco,ma la cosa mi riempe ugualmente di Orgoglio,perchè malgrado il non poter comunicare,sanno che questo ''Zulu' '' porta nello zaino educazione,rispetto e fierezza,le stesse cose che vedo e sento quando varco l'uscio delle loro case. Ho pagato le loro tombe,ho mangiato le uova delle loro galline,e lo dico con una lacrima ed un sorriso,non sputero' mai in questo piatto,forse perchè è il mio piatto ed ancora non lo so o forse perchè i miei nonni non l'hanno fatto...camminando nella neve per tornare a casa i contadini polacchi li hanno nascosti e sfamati delle poche patate che avevano...gli italiani non dimenticano chi sono come loro,Brava gente.
Eug,concordo.
Dunque, regola n. 1: se vai a ragazze in giro per l'Europa, inglese almeno Toefl 520. Regola 2: da solo con classe. Regola 3. Elegante, simpatico, brillante, gentleman e... Conclusivo quando é il punto di chiedergliela. Se no.. 2 di picche da ogni mazzo di carte, e magra consolazione di poter giustificare con predisposizione generale cultutale delle polacche.. Ma che.. In bocca al lupo ciao.
...elegante...co' 'sta crisi...magari ''accontentiamoci'' del simpatico,educato carino e benestante(nel senso che non ti svuota il conto in banca)...:)
...non ho capito la parte del ''conclusivo quando è il punto di chiederla'',di solito se è veramente ''gentleman'' non si dovrebbe ''chiederla '' e forse ''averla'' gia' dalla prima sera...
Non ero intervenuto per fare scuola ma per scherzare. Comunque: per essere elegante non ci vuole ultima griffe da urlo di Versace da 2000 euro (che anzi può essere controproducente) ma anche un completo da 200 zloty dell'Auchan; il punto in cui chiedergliela lo comunica lei con i suoi occhi, anzi, é lei che lo chiede con lo sguardo, apre una porta del tram trasmettendo che é ora, 'puoi chiedemela'. Se perdi i tram lei si stufa e ti lascia a piedi, anche se sei un brillante passi nella fase che per lei sei solo 'parole parole parole' come Mina. Il punto può venire prima o dopo. Per i più bravi, anche in prima serata. Ciao
edytowany przez Eug: 05 paź 2013
va beh, forse ancora non avete capito che non ho preso un 2 di picche con la tipa che mi piaceva.......è che il giorno dopo non voleva fare una relazione seria solo perché ero italiano, almeno cosi' ha detto e considerando quanto siamo sputtanati sono portato a credergli......da qui le mie considerazioni ....in compenso se mi servirà delle lezioni di inglese e/o regole per rimorchiare, tornerò sicuramente da qualcuno di voi molto più esperto a quanto pare.
...Di nuovo in accordo con te. Ho capito che scherzavi,ma anche io...si puo' essere di ''classe'' anche con un jeans e una maglietta e non esiste una scuola,ma se tutto coincide e i cuori battono forte ci puo' essere anche il ''carpe diem'' in prima serata :)
Per Francesco: ma 1999 é tuo anno di nascita?!...in tal caso hai fatto un certo blitz, anche se la tipa non ti ha voluto una relazione per la vita.. Se non é tuo anno di nascita, vabbè, una tacca in più nel tuo database esperienze. E magari la prossima ti vorrà per la vita.

Comunque, che gli italiani siano sputtanati da un lato é un po' vero dall'altro non ha nessun effetto per chi si sa e vuole muovere bene e per ciò che si é.
Scusa France',non te la prendere a male....se cerchi degli esperti non ne troverai mai,io la penso in un modo,tu in 1 altra,e cosi' via...se rileggi i messaggi vedrai che tante cose possono essere sfuggite,o magari non le hai dette...ad ogni modo,se per te non è stata solo ''un'acchiappata'',se ti senti innamorato e non è una questione di sola ''figa'',se per te non è stata solo una scopata o altro,se pensi onestamente che ne vale la pena,torna li' e conquistala dimostrando che Tu,Italiano,non sei un coglionazzo da usare per una botta e via. E se va bene ce lo devi dire,e ne saremo tutti felici. Se poi te la sposi mi inviti e si beve insieme anche se sono semi-astemio,promesso :) :) :)
Beh,se ha 14 anni mi rimangio tutto,è un grande,ha ''colpito'',continua cosi',sei giovane,non pensare ancora al matrimonio,berremo piu' avanti :)
...Sputtanati?...ma non ci descrivevano come ''grandi amatori'' ? ''Italians do it better''...Bei tempi andati...
Salve a tutti, sono stato in Polonia più volte, tutto sommato ho trovato gente educata e non razzista verso gli italiani. Il discorso cambia in discoteca o comunque in qui luoghi frequentati da giovani, quindi anche da ragazze. Il polacco è geloso dell'italiano, lo vede come un concorrente che nella sua patria prova a portare via le prede. Ovvia che si incontri avversione e attrito. Il mio parere è che al centro deve esserci sempre la persona e non la nazionalità, sicuramente l'appartenenza ad una nazione, ad una cultura ad un popolo contraddistingue e segna, ma da quì a fare tutta erba un fascio ce ne passa. La cosa più sbagliata, da qualsiasi parte avvenga è il preconcetto e il pregiudizio e i polacchi, specie giovani ne hanno molti verso gli stranieri. Bisogna valutare la singola persona, non l'appartenenza ad un paese. Parliamoci chiaro, l'italiano medio è lontano migliaia di km, dai bunga bunga di Berlusconi, direi un altro pianeta eppure vi viene accumuntato. Se parliamo di moralità sessuale o sentimentale, ho notato che è letteralmente quasi assente, quasi, nell'est europa, ma l'italiano si becca la nomea di puttaniere, di zozzo, di uno che ci prova. Il mio modesto parere è che all'italiano piace la donna dell'est e si innamora veramente ed è pronto a soddisfare in tutti i modi possibili la donna amata, ma invece viene in un certo senso sfruttato e per giunta etichettato di puttaniere nonostante la più buone intenzioni e riceve anche un bel pacco di corna se tenta ad instaurare una relazione seria. Questo è quello che da noi si chiama cornuto e mazziato. I polacchi e le polacche dovrebbero rivedere e rivalutare l'opinione sugli italiani, oppure fare dei distinguo, perché in questo modo è veramente ingiustamente negativa. io sono convinto che un italiano si possa innamorare sinceramente di una polacca, ma spesso può restare deluso.
Cytat: marcoX
Salve a tutti, sono stato in Polonia più volte, tutto sommato ho trovato gente educata e non razzista verso gli italiani. Il discorso cambia in discoteca o comunque in quei luoghi frequentati da giovani, quindi anche da ragazze. Premetto che ho avuto una storia alterna con una ragazza polacca di alcuni anni, Il polacco è geloso dell'italiano, lo vede come un concorrente che nella sua patria prova a portare via le prede. Ovvia che si incontri avversione e attrito. Il mio parere è che al centro deve esserci sempre la persona e non la nazionalità, sicuramente l'appartenenza ad una nazione, ad una cultura ad un popolo contraddistingue e segna, ma da quì a fare tutta erba un fascio ce ne passa. La cosa più sbagliata, da qualsiasi parte avvenga è il preconcetto e il pregiudizio e i polacchi, specie giovani ne hanno molti verso gli stranieri. Bisogna valutare la singola persona, non l'appartenenza ad un paese. Parliamoci chiaro, l'italiano medio è lontano migliaia di km, dai bunga bunga di Berlusconi, direi un altro pianeta eppure vi viene accumuntato. Se parliamo di moralità sessuale o sentimentale, ho notato che è letteralmente quasi assente, quasi, nell'est europa, ma l'italiano si becca la nomea di puttaniere, di zozzo, di uno che ci prova. Il mio modesto parere è che all'italiano piace la donna dell'est e si innamora veramente ed è pronto a soddisfare in tutti i modi possibili la donna amata, ma invece viene in un certo senso sfruttato e per giunta etichettato di puttaniere nonostante la più buone intenzioni e riceve anche un bel pacco di corna se tenta ad instaurare una relazione seria. Questo è quello che da noi si chiama cornuto e mazziato. I polacchi e le polacche dovrebbero rivedere e rivalutare l'opinione sugli italiani, oppure fare dei distinguo, perché in questo modo è veramente ingiustamente negativa. io sono convinto che un italiano si possa innamorare sinceramente di una polacca, ma spesso può restare deluso.
Salve a tutti, sono stato in Polonia più volte, tutto sommato ho trovato gente educata e non razzista verso gli italiani. Il discorso cambia in discoteca o comunque in quei luoghi frequentati da giovani, quindi anche da ragazze. Premetto che ho avuto una storia alterna con una ragazza polacca di alcuni anni, Il polacco è geloso dell'italiano, lo vede come un concorrente che nella sua patria prova a portare via le prede. Ovvia che si incontri avversione e attrito. Il mio parere è che al centro deve esserci sempre la persona e non la nazionalità, sicuramente l'appartenenza ad una nazione, ad una cultura ad un popolo contraddistingue e segna, ma da quì a fare tutta erba un fascio ce ne passa. La cosa più sbagliata, da qualsiasi parte avvenga è il preconcetto e il pregiudizio e i polacchi, specie giovani ne hanno molti verso gli stranieri. Bisogna valutare la singola persona, non l'appartenenza ad un paese. Parliamoci chiaro, l'italiano medio è lontano migliaia di km, dai bunga bunga di Berlusconi, direi un altro pianeta eppure vi viene accumuntato. Se parliamo di moralità sessuale o sentimentale, ho notato che è letteralmente quasi assente, quasi, nell'est europa, ma l'italiano si becca la nomea di puttaniere, di zozzo, di uno che ci prova. Il mio modesto parere è che all'italiano piace la donna dell'est e si innamora veramente ed è pronto a soddisfare in tutti i modi possibili la donna amata, ma invece viene in un certo senso sfruttato e per giunta etichettato di puttaniere nonostante la più buone intenzioni e riceve anche un bel pacco di corna se tenta ad instaurare una relazione seria. Questo è quello che da noi si chiama cornuto e mazziato. I polacchi e le polacche dovrebbero rivedere e rivalutare l'opinione sugli italiani, oppure fare dei distinguo, perché in questo modo è veramente ingiustamente negativa. io sono convinto che un italiano si possa innamorare sinceramente di una polacca, ma spesso può restare deluso.
Temat przeniesiony do archwium
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